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IBL ANCORA FERMA AL PALO
VOLLEY COLOGNO-IBL BIOENERGIA-3-0
SECONDA GIORNATA SERIE B1
Martesana Volley Cologno-IBL Bioenergia-3-0
(25-22 / 25-14 / 25-23)
in: 19, 17 e 20 minuti.
Arbitri: Conti Claudio di Bergamo e Barberio Fabrizio di Brescia.
Martesana Volley Cologno: Mantegazza (K) 7, Pastori 14, Siciliano 7, Causevic 12, Ganz 12, Chiarini 4, Pellegrinelli nd, Parolari ne, Angolari ne, Milanesi ne, Visconti (L), Panebianco (L) ne. All: Villa.
IBL Bioenergia: Giordana (K) 13, Beretta 1, Arioli 7, Masotti 7, Ferranti 3, Guidozzi 12, Falabrino, Corino ne, Trusso, Gatti ne, Premier ne, Deconti (L). All: Salomoni-Piazzese.
Servizi vincenti: Cologno 3, Casale 4.
Errori al servizio: Cologno 8, Casale 9.
Muri punto: Cologno 3, Casale 7.
Cologno Monzese – Il campionato della nuova IBL Bioenergia non è iniziato sotto una buona stella. Se nella settimana che ha preceduto l’esordio si è dovuto fare i conti con l’influenza che ha colpito Deconti e Falabrino, in quella che ha fatto da prologo alla trasferta di Cologno, lo staff tecnico e quello sanitario della Junior, hanno dovuto fare i salti mortali per proporre un sestetto quantomeno attendibile. Con Michela Trusso ancora ferma ai box (distorsione), la Dea Bendata si è accanita contro le rossoblu. Out per gran parte della settimana Guidozzi (problemi alla schiena), Arioli, Gatti e Ferranti (febbre) e Masotti (alle prese con un piccolo problema alla spalla). Coach Salomoni ha “sfogliato la margherita” fino all’ultimo istante e solo al fischio dei 10 minuti della coppia Conti-Barberio, ha sciolto i dubbi sulla formazione. “Inutile – dichiara il coach - forzare i tempi di recupero alla seconda giornata di campionato. Bisogna guarire bene perché la stagione è lunga, ma è logico che far fronte ad una serie così di malanni non ci ha consentito di giocare questa partita al 100%. Ho puntato sulla determinazione, sull’orgoglio e sulla voglia di ben figurare. La squadra sotto questo punto di vista ha dato tutto, ma non è stato sufficiente. Cosa ci manca per rompere il ghiaccio? Fino a tre settimane fa siamo stati in crescita, mentre in questo periodo ci siamo fermati per via degli infortuni e dei malanni di vario genere. Se non ci alleniamo bene non possiamo crescere e di conseguenza paghiamo in un campionato duro e selettivo come il girone A della B1. Quello che stasera è emerso dal confronto è che molliamo troppo presto di fronte alle difficoltà. Una squadra giovane deve lottare con rabbia e determinazione caricando a testa bassa. Noi ci siamo disuniti in fretta e nel secondo set specialmente, siamo stati investiti dal Cologno senza reagire. Così non va, ma sarebbe errato mostrare eccessivo pessimismo dopo sole due giornate”.
Anche Cologno deve rinunciare ad un centrale (Pellegrinelli) ed i sestetti che hanno iniziato il match sono i seguenti. Martesana con Mantegazza, Pastori, Chiarini, Ganz, Siciliano, Causevic e Visconti. IBL con Beretta, Arioli, Ferranti, Guidozzi, Masotti, Giordana e Deconti. Inizio in salita per le rossoblu (1-4) e panchina costretta a fermare il gioco sul punteggio di 15-20. Capitan Giordana prova a scuotere le compagne, sorretta da una Guidozzi in ripresa dopo l’esordio in chiaroscuro di sette giorni fa. Quando il muro casalese arriva in tempo, Siciliano e Causevic devono ricorrere a tutta la loro esperienza per mettere palla a terra. Mantegazza risolve un paio di situazioni intricate e la coppia Pastori-Ganz mette a nudo il difetto più grande di questo inizio di stagione rossoblu: la difesa. Recuperare palla e ripartire. Difendere con tenacia ed aggressività. L’IBL fino ad ora ha mostrato lacune in un fondamentale dal quale non si può prescindere. Le parole del coach sembrano risuonare nel silenzio difensivo juniorino: “molliamo troppo presto e ci lasciamo prendere dalla fretta”. La difesa è sacrificio, pazienza ed abnegazione: il tutto deve partire dalla testa e se non si è tranquilli è facile lasciare scoperte troppe zone del campo (in primis zona uno). Pastori “buca” il muro e Ganz è troppo veloce per la disattenta retroguardia rossoblu. L’impressione è che questa squadra porti con se pregi e difetti di una generazione giovane e che, nel caso specifico, si perda nell’impossibilità di ottenere tutto e subito. Non va dimenticato che il gruppo ha poca esperienza e che come ogni cosa, va plasmato con pazienza, equilibrio e continuità. Non è un dramma perdere due o tre gare consecutive. L’importante è fare quadrato, dalla società allo staff tecnico, fino ad arrivare alle giocatrici. Confermare le scelte dell’estate scorsa a spada tratta, fermamente convinti che la strada intrapresa sia quella giusta. Perdere la fiducia sarebbe un errore madornale. “Casale deve continuare a lavorare bene – commenta l’ex Villa – senza dare peso eccessivo alle sconfitte di inizio stagione. La squadra è valida e non può che venir fuori con il passare delle giornate. L’importante è non demoralizzarsi”.
Perduto il primo set per 25-22 (nonostante una bella rimonta nel finale), l’IBL ci riprova dopo il cambio di campo. Un paio di guizzi di Veronica Guidozzi e poi il buio. Siciliano, Ganz e Causevic impallinano le ospiti costringendole ad una parziale figuraccia. La forma fisica non ottimale giustifica solo in parte un sestetto che con il trascorrere dei minuti perde fiducia in se stesso. Salomoni prova ad inserire Trusso, ma il dolore alla caviglia in disordine non permette alla numero 7 in casacca rossa di incidere in attacco. Arriva anche il momento del debutto in B1 per Carlotta Falabrino che serve e difende con attenzione. In ritardo per 0-2 Salomoni chiede al gruppo uno sforzo fisico e mentale per rientrare in partita. IBL avanti per 10-8, ma invece di affondare il colpo, la Bioenergia resta passiva e subisce la verve delle avversarie. La frazione resta in bilico fino al 19-21, momento in cui l’ex Causevic trova un punto con un appoggio a due mani. Questo ed un recupero incredibile del libero Visconti sul 16-17, sono la fotografia della partita. Cologno è viva, determinata ed aggressiva; Casale è piatta ed in completa balia delle avversarie e di un nervosismo a conti fatti incomprensibile. L’ultimo punto è di Michela Ganz, tra le migliori in campo con Pastori e Mantegazza. “Stasera non abbiamo giocato con la consueta cattiveria agonistica – dichiara la debuttante Falabrino – ma non dobbiamo perdere la fiducia in noi stesse. Solo restando unite lavorando come abbiamo fatto fino ad ora, possiamo voltare pagina e cominciare a vincere. Bisogne essere ottimisti perché la vera IBL non è quella di queste prime due giornate”.
Postato il Martedì, 27 ottobre 2009 di paolo
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