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Hexathron Racing Systems
Virtus Biella
Comunicato Stampa 16/09
Biella, 19 ottobre 2009
• BIVERBANCA è Silver Sponsor dell’ASD Virtus Biella. Dal 1° ottobre 2009 BIVERBANCA è entrata a far parte del pool di Sponsors che supporteranno l’attività dell’ASD Virtus Biella per la stagione agonistica 2009 – 2010. L’accordo prevede la valorizzazione del prestigioso brand facente capo al Gruppo Montepaschi tanto in riferimento alla prima squadra impegnata in B2, quanto nell’ambito del Settore giovanile, includendo anche la struttura operativa del PalaSarselli e tutto il volume di comunicazione attinente la Società di volley biellese. Con questa operazione BIVERBANCA rinnova il suo impegno nel supportare le Società sportive impegnate sul territorio nello sviluppo di programmi di alto livello sportivo con particolare riferimento ai giovani ed ai giovanissimi.
• La quinta giornata del Campionato nazionale di volley femminile di Serie B2 girone B ha registrato un momento di difficoltà per la capolista Virtus Biella: contro la “matricola” Nardin Lizzana Rovereto il Dream Team biellese ha infatti disputato una prova dai toni contraddittori. La fase iniziale dell’incontro disputatosi lo scorso sabato sera al PalaSarselli, ha infatti visto le “Virtussine” poco incisive e molto fallose, cosa che ha consentito alla compagine ospite di incamerare due set, decisivi nell’economia della partita, più per demeriti altrui che per meriti propri. La reazione successiva, che di fatto non ha lasciato spazio alcuno alle ragazze trentine, ha riportato la situazione in parità ma una nuova fase di indecisione collettiva ha impedito alla Virtus di concretizzare un risultato quantomai alla portata del livello tecnico proprio della forte squadra biellese. Particolarmente efficace la cronaca dell’incontro redatta dall’Addetto Stampa Virtus Biella, Stefano Tubia:
1. Primo stop in campionato per la Virtus Biella ad opera di una squadra coriacea quale il Nardin Lizzana Rovereto, corsaro al quinto set al PalaSarselli. Erano note alla vigilia le doti di aggressività e di resistenza della formazione allenata da Fabio Bonafede e Silvia Facchinelli, che ha comandato la prima frazione, vinto ai vantaggi la seconda e dominato il tie-break decisivo. Alle giocatrici di casa non è bastato approfittare di una flessione psicofisica delle avversarie nel terzo e quarto parziale per evitare il ko. Ciononostante la squadra giallorossa rimane leader della classifica del girone B di B2 femminile con 13 punti, tallonata adesso a una lunghezza dall’Asystel Novara e a due dal Pomì Casalmaggiore, entrambi vittoriosi in tre set su Foppapedretti e Desio.
2. Coach Alberto Colombo assegna la maglia di libero titolare a Francesca Cufari, mentre Sara Lanino, non ancora al 100% dopo l’infortunio al ginocchio patito a Trescore Balneario, resta in panchina. Il resto dell’assetto base è quello collaudato, con Carla Prisco in regia, il capitano Slavka Homzova in posto 2, Michaela Vecerkova e Lara Guiotto al centro, Deborah Costanzi e Nicole Fabbian in banda. Il Nardin risponde con l’alzatrice Francesca Bortolotti, l’opposto Martina Sommadossi, i centri Ilaria Basadonne e Valentina Dorighelli, le schiacciatrici Stephanie Baldassarre e Martina Palumbo e il libero Giorgia Versini.
3. Il Lizzana parte in quarta: forza efficacemente le battute, tocca tanti palloni a muro, si fa sempre trovare pronto in difesa e ha un attacco in ottima forma. Una doppietta di Basadonne regala il primo allungo (2-4) alle ospiti, poi Palumbo lascia il segno in battuta e due errori gratuiti giallorossi mandano tutti al primo riposo tecnico sul 6-8. La Virtus si riorganizza rifacendosi sotto con Vecerkova e pareggiando i conti sull’11-11 con Costanzi. L’equilibrio è effimero: il Lizzana torna a mettere pressione alla Virtus e trova il break decisivo sul 12-17 con Baldassarre gran protagonista sotto rete. Colombo prova a mettere una pezza alla situazione con Catalano e Lanino per Guiotto e Cufari, ma il Nardin non arretra e trascinato da Baldassarre e Sommadossi non fatica a imporsi 19-25. Chiude un errore in servizio di Prisco.
4. La Virtus capisce che deve fare qualcosa e nel secondo set si invola sull’8-6 grazie alle battute ficcanti di Prisco, Fabbian e Vecerkova e ai muri di Catalano (confermata insieme a Lanino). Il Lizzana si affida a una difesa tenace e ai colpi di Baldassarre e Sommadossi per impattare sull’11-11 e sorpassare sul 12-15. La Virtus ricuce grazie a un errore di Baldassarre e due ace di Homzova. Cambi da ambo le parti: Moscatelli e Lorandi fanno rifiatare brevemente Baldassarre e Dorighelli; dalla parte laniera Del Fabbro entra per Fabbian fino al termine del set. Lotta serrata, poi il concitato finale: la Virtus allunga sul 24-22 con Catalano a muro e un mani e fuori di Homzova ma si vede annullare i due set-point da una fast di Dorighelli e da un muro di Baldassarre, poi è il Nardin a esultare con un ace di Bortolotti e un muro di Dorighelli su Del Fabbro.
5. Nel terzo set Virtus alla riscossa. Sestetto ridisegnato da coach Colombo con lo spostamento di Del Fabbro a prima ala al posto di Costanzi, il reinserimento di Fabbian e il ritorno di Cufari in seconda linea. Partenza decisa delle giallorosse (8-5), che aggiustano la ricezione e pungono in attacco con Homzova e Fabbian. Il Lizzana sembra alle corde, poi cede di schianto, incappando in errori a ripetizione, quando sul 9-6 va a servire Prisco, che ispira un break di 6-0. Nuovamente dentro Moscatelli e Lorandi nelle file avversarie. Dopo aver girato sul 16-8 la Virtus sembra avere la strada in discesa, ma sul 17-9 Homzova resta a terra per un dolore alla caviglia. Niente di grave, ma precauzionalmente la rileva Costanzi; il coach lizzanese reinserisce invece Baldassarre. Il margine non è comunque in discussione grazie a un’efficace gestione del cambio palla, con Fabbian sugli scudi, finché Prisco con un ace non sancisce la chiusura del parziale sul 25-16.
6. Ancora più marcato il predominio locale nella quarta frazione. La ricezione trentina dà immediatamente segnali di cedimento su Del Fabbro, che realizza l’ace del 3-1, poi affonda sotto i servizi di Homzova, rientrata per Costanzi, subendo anche la presenza di Prisco a muro e di Fabbian in attacco: Virtus avanti 14-3 dopo un filotto di 10-0. Il Nardin sul 16-6 prova a scuotersi affidandosi ai centimetri di Baldassarre, tornata in campo dopo un avvicendamento con Moscatelli, e all’aiuto di qualche svarione ricettivo della Virtus, ma dopo un time-out chiesto da Colombo sul 18-12 Homzova risfodera la clava mentre Prisco e Fabbian alzano le barricate a muro. C’è solo il tempo per un’altra apparizione di Lorandi in battuta al posto di Dorighelli prima del 25-15 firmato da Del Fabbro in parallela.
7. L’illusione di un tie-break arrembante sulle ali dell’entusiasmo dura solo un punto, il primo del set siglato da Homzova. Il Lizzana, con la neoentrata Sosi per Dorighelli in battuta, torna la squadra aggressiva e concreta della prima metà dell’incontro, preso per mano dall’accoppiata Basadonne-Sommadossi, mentre la Virtus si eclissa sempre più: saltano le geometrie nella metà campo giallorossa e molti attacchi finiscono preda del muro avversario o fuori misura. Colombo chiede tempo sull’1-4 e, dopo il cambio di campo sul 3-8, nuovamente sul 4-10, ma non basta a scuotere la squadra: una schiacciata fuori banda di Homzova consegna sul 6-15 il match alle trentine.
8. Prossimo avversario l’Iseo Serrature Pisogne, 4° con 9 punti e una partita in meno, al quale il team del presidente Pillon farà visita sabato 24 ottobre a Gratacasolo dalle ore 21.
VIRTUS BIELLA-NARDIN LIZZANA ROVERETO 2-3
(19-25 / 24-26 / 25-16 / 25-15 / 6-15)
ARBITRI: Erica Longoni e Andrea Alice di Torino.
VIRTUS BIELLA: Prisco 9, Homzova (K) 20, Vecerkova 10, Guiotto, Costanzi 6, Fabbian 15, Cufari (L); Catalano 6, Del Fabbro 3, Lanino (2L). N.e. Corbellini, Moro, Taddei. All. Alberto Colombo. Vice-all. Luciano Saorin.
NARDIN LIZZANA ROVERETO: Bortolotti 3, Sommadossi 19, Basadonne 11, Dorighelli 4, Baldassarre 22, Palumbo 10, Versini (L) 1; Moscatelli, Lorandi 2, Sosi. N.e. Giacomuzzi, Iagher. All. Fabio Bonafede. Vice-all. Silvia Facchinelli.
MURI VINCENTI: Virtus 10 (Prisco 4; Catalano 3; Fabbian 2; Vecerkova 1), Nardin 12 (Baldassarre 4; Dorighelli, Palumbo e Sommadossi 2; Basadonne e Lorandi 1).
SERVIZI VINCENTI: Virtus 11 (Homzova 6; Prisco 3; Del Fabbro e Fabbian 1), Nardin 7 (Palumbo e Sommadossi 2; Baldassarre, Bortolotti e Dorighelli 1).
ERRORI GRATUITI: Virtus 5/25, Nardin 13/30.
LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA
• LIZZANA, SODDISFATTE MICHELA LORANDI E DEBORA MOSCATELLI
Sintetizza così i motivi della vittoria esterna sulla Virtus Michela Lorandi, capitano del Nardin Lizzana Rovereto: «Questo è il risultato del lavoro fatto in settimana da una squadra completamente nuova che deve trovare i meccanismi e la giusta continuità. Di questo passo dovremmo farcela; adesso abbiamo ancora momenti di black-out generale susccessivi ad altri in cui ci disimpegniamo bene».
Aggiunge il secondo libero Debora Moscatelli: «Come si è visto nell’ultimo set, non abbiamo mai mollato. E’ vero, nel terzo e nel quarto set abbiamo accusato un netto calo in ricezione, ma per ottenere questa vittoria abbiamo combattuto punto su punto».
• BONAFEDE: «TRE SET VERAMENTE SPLENDIDI»
«In casa della prima in classifica potevamo anche perdere 3-0 - riconosce il tecnico del Lizzana Fabio Bonafede -. La Virtus Biella è una grande squadra, ma noi siamo venuti col piglio di chi non ci sta a perdere e abbiamo giocato tre set veramente splendidi, al 100% delle nostre possibilità. Noi proveniamo dalla C trentina, che non è sullo stesso livello della C piemontese o lombarda; abbiamo puntato sulle giovani e abbiamo acquistato Palumbo e Baldassarre dando loro delle responsabilità in ricezione. Il gruppo che ha conquistato la promozione non conosce questo ritmo di gioco, che possiamo acquisire solo una partita dopo l’altra. Sappiamo i nostri problemi, ma questa sera festeggiamo». Elogi inoltre per l’accoglienza ricevuta a Biella: «Ci siamo confrontati con una società simpatica. Faremo il tifo per voi, dato che faremo campionati diversi, affinché battiate le nostre dirette concorrenti. Speriamo di ricambiare la vostra ospitalità a Lizzana al ritorno».
• COMPER: «OBIETTIVO LA SALVEZZA»
Ennio Comper, dirigente della Pallavolo Lizzana, delinea il programma della sua società per il campionato 2009-10: «Siamo venuti in B2 a giocare tranquilli, senza niente da perdere. Da matricole troviamo un ambiente nuovo, abbiamo da imparare da tutti e profondiamo il massimo impegno a tutti i livelli. Andremo avanti a cercare di raggiungere il nostro obiettivo stagionale, la salvezza».
• DISPIACIUTE SLAVKA HOMZOVA E MARTA CATALANO
Spiega così il ko interno la capitana della Virtus Slavka Homzova: «Abbiamo sofferto tanto in ricezione. Il Lizzana ha giocato bene, pur commettendo tanti errori nel terzo e nel quarto set, mentre nel quinto siamo noi a esserci persi. Non dovrebbe succedere per nessuna ragione: forse volavamo troppo alto, così torniamo con i piedi per terra».
Interviene a supporto la centrale Marta Catalano: «Dispiace tantissimo, è sempre un peccato perdere così. Un conto è uscire dal campo consapevoli di aver dato tutto, ma stasera abbiamo sbagliato molto, per quanto loro abbiano giocato bene. Spiace per il risultato, ma non è un dramma: ci servirà come stimolo per lavorare e migliorare in vista della prossima partita».
• COLOMBO: «NESSUNA GIUSTIFICAZIONE»
Impietosa l’analisi del match fatta a fine partita dal tecnico giallorosso Alberto Colombo: «Da un lato sono contento che questo calo sia venuto adesso, così tutti staranno calmi sul nostro conto. Abbiamo affrontato la partita in maniera indegna: non ho mai visto in 30 anni di pallavolo una squadra fare così tanti errori. Non è francamente ammissibile affrontare il primo set in questo modo, non c’è nessuna giustificazione. La prossima settimana ci alleneremo tutti i giorni, anche mercoledì (solitamente giorno di pausa, ndr), ben più ore del solito. Il Lizzana ha disputato un’ottima partita, con carattere, come d’altronde ci aspettavamo, ma nel primo set la miglior ricettrice del campionato ha fatto da noi lo 0% di positività e il libero il 7%. Le ragazze capiranno che ci vuole concentrazione per affrontare il campionato in maniera corretta».
• VECCO GARDA: «UN GIRONE EQUILIBRATO»
«Per noi è un girone nuovo - sottolinea il general manager della Virtus Biella Franco Vecco Garda -. Credo che prima mai nessuno in Piemonte abbia avuto la sorte di essere inserito in un raggruppamento del genere. Fino a oggi il girone B mi è parso equilibrato: la partita di stasera è la dimostrazione che nessuno potrà dirsi sicuro, se non a maggio, di essere primo in classifica. Finora non abbiamo affrontato nessuna squadra materasso e lo stesso Lizzana ha dimostrato di essere sicuramente un’ottima squadra».
• PILLON: «DOBBIAMO LAVORARE TANTO»
Comprensibilmente insoddisfatto il presidente della Virtus Biella Rossano Pillon: «Mi unisco ai complimenti per la prestazione del Lizzana, che è stata ineccepibile. Noi abbiamo preso la sfida sotto gamba, anche perché si è visto che quando ci siamo dati da fare, non c’è stata partita. Non mi è dispiaciuto perdere in sè, ma perdere senza giocare: questo mi fa arrabbiare. Non abbiamo sputato sangue, dobbiamo lavorare tanto. I gufi che giravano sulle nostre teste saranno contenti, ma ora ci tiriamo su le maniche: sono finiti i test».
• SERIE D, VIRTUS KO AL DEBUTTO CON IL QUAREGNA
Virtus ko nel derby che ha aperto il campionato di D. Sabato pomeriggio al PalaSarselli le giovani di Chiara Visconti si sono arrese 1-3 all’esperto Teamvolley Biella Power Quaregna: nei primi due set hanno pagato l’emozione del debutto arrendendosi a 7 e a 15, poi sono salite di livello, ben giostrate da Scarso, aggiudicandosi la terza frazione ai vantaggi e lottando strenuamente nella quarta prima di cedere a 19. Commenta l’allenatrice: «Abbiamo sbagliato un po’ troppo in ricezione sulle battute forti delle avversarie, mentre la loro palleggiatrice aveva sempre la palla in testa, ma abbiamo murato e difeso bene e dal terzo set si è vista una reazione. Sono fiduciosa per il futuro». Prossimo impegno sabato 24 dalle 19 a Candiolo con l’Elfer Chisola.
VIRTUS BIELLA-TEAMVOLLEY BIELLA POWER 1-3
(7-25 / 15-25 / 25-23 / 19-25)
VIRTUS BIELLA: Scarso, Pillon, Valli, Milano, Arietti, Bevilacqua, Peruzzo (L); Bellotti, Casazza, Peruzzo, Fileppo, Ras (2L). N.e. Basano. All. Visconti.
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Direttore Marketing & Comunicazione
Virtus Biella – 339- 2214145
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Postato il Lunedì, 19 ottobre 2009 di paolo
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